CHI SONO

Prof. Leonardo Osti – Chirurgo ortopedico specialista in ginocchio e spalla

Sono il Prof. Leonardo Osti, chirurgo ortopedico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie del ginocchio e della spalla, con particolare esperienza nella chirurgia protesica, artroscopica e ricostruttiva, nella chirurgia di revisione e nella traumatologia dello sport.

Nel corso della mia attività professionale ho eseguito oltre 15.000 interventi chirurgici, affiancando all’esperienza clinica un’attività costante di ricerca, formazione e aggiornamento scientifico.

Mi occupo in particolare di protesi di ginocchio e di spalla, revisioni di precedenti impianti, lesioni meniscali e legamentose, patologie della cuffia dei rotatori, instabilità articolare e problematiche ortopediche dello sportivo.

Quando indicato, la chirurgia protesica può avvalersi di tecnologie avanzate, tra cui sistemi robot-assistiti per il ginocchio e sistemi di pianificazione tridimensionale e navigazione per la spalla.

Il mio approccio al paziente

Un principio ha accompagnato tutta la mia attività: non ogni problema ortopedico richiede un intervento chirurgico.

La decisione terapeutica deve partire da una valutazione completa della persona, della patologia, delle limitazioni funzionali e degli obiettivi individuali.

Per questo considero prioritario valutare, quando appropriate, le possibilità di trattamento conservativo, riabilitativo e infiltrativo prima di formulare un’indicazione chirurgica.

Quando l’intervento diventa necessario, l’obiettivo è scegliere la soluzione più adatta al singolo caso, cercando di limitare l’invasività quando possibile e utilizzando pianificazione e tecnologie che possano contribuire alla personalizzazione della procedura.

Particolare attenzione viene dedicata anche ai casi complessi e alle revisioni, cioè ai pazienti già sottoposti a precedenti interventi o portatori di protesi che presentano dolore, rigidità, instabilità o altre problematiche.

Ginocchio

Una parte centrale della mia attività è dedicata alle patologie del ginocchio.

Mi occupo della valutazione e del trattamento di:

  • artrosi e gonartrosi;
  • lesioni meniscali;
  • lesioni del legamento crociato e degli altri legamenti;
  • lesioni cartilaginee;
  • instabilità articolare;
  • traumatologia sportiva;
  • protesi monocompartimentali e totali;
  • chirurgia robot-assistita del ginocchio;
  • problematiche dopo precedenti interventi;
  • revisioni di protesi di ginocchio.

L’indicazione alla chirurgia viene definita sulla base del quadro clinico e diagnostico e non semplicemente sulla presenza di un’alterazione visibile negli esami.

Spalla

La chirurgia e le patologie della spalla rappresentano l’altro principale ambito della mia attività.

Mi occupo in particolare di:

  • lesioni della cuffia dei rotatori;
  • instabilità della spalla;
  • patologie tendinee;
  • artrosi;
  • traumatologia sportiva;
  • chirurgia artroscopica e ricostruttiva;
  • protesi anatomiche e inverse;
  • pianificazione 3D e navigazione nella chirurgia protesica;
  • problematiche di protesi precedentemente impiantate;
  • chirurgia di revisione.

Anche per la spalla il trattamento viene definito individualmente, considerando età, richieste funzionali, caratteristiche della patologia e possibilità terapeutiche non chirurgiche.

Traumatologia dello sport

Lo sport ha avuto un ruolo importante sia nella mia esperienza personale sia nella mia formazione professionale.

La traumatologia sportiva richiede di considerare non soltanto la singola lesione, ma anche il gesto atletico, il livello di attività, l’età e l’obiettivo di recupero del paziente.

Valuto problematiche acute e da sovraccarico di ginocchio e spalla in sportivi amatoriali e agonisti, con particolare attenzione alla possibilità di recuperare funzione e attività sportiva attraverso il trattamento più appropriato.

Ricerca scientifica e innovazione

Ho sempre considerato la ricerca clinica parte integrante dell’attività medica.

L’analisi dei risultati, il follow-up dei pazienti e il confronto con la letteratura scientifica consentono di valutare criticamente le tecniche utilizzate e di migliorare progressivamente le scelte terapeutiche.

La mia attività scientifica comprende oltre 300 pubblicazioni, oltre 2.500 citazioni nella letteratura internazionale e un H-index superiore a 30.

Nel corso della mia carriera ho partecipato a studi clinici e sperimentali, allo sviluppo di tecniche e dispositivi ortopedici e ad attività scientifiche presentate in congressi e incontri internazionali.

Sono inoltre titolare di brevetti di invenzione nel settore ortopedico.

Formazione internazionale

Mi sono laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Siena nel 1989 e ho conseguito la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia nel 1994.

Nel 2000 ho conseguito anche la specializzazione in Medicina dello Sport.

La mia formazione si è sviluppata anche attraverso esperienze internazionali, tra cui fellowship presso la UCLA di Los Angeles e la University of Melbourne, dedicate alla chirurgia artroscopica, alla chirurgia del ginocchio e alla medicina dello sport.

Nel 2002 sono stato Travelling Fellow ESSKA, esperienza che mi ha consentito un ulteriore confronto con centri e specialisti europei di riferimento.

Attività accademica

Accanto all’attività clinica e chirurgica ho svolto per molti anni attività universitaria e didattica.

Sono stato docente presso le Scuole di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia e, dal 2017 al 2023, Professore Straordinario di Ortopedia e Traumatologia presso l’Università di Ferrara.

L’attività di formazione continua ancora oggi attraverso congressi, corsi specialistici, incontri scientifici e attività di insegnamento dedicate alle tecniche chirurgiche del ginocchio e della spalla

Dove svolgo la mia attività

Effettuo visite ortopediche specialistiche in diverse sedi ambulatoriali in Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Friuli-Venezia Giulia e Marche.

L’attività chirurgica viene invece svolta nelle sedi operatorie di:

Modena – Bologna – Vicenza.

È importante distinguere la sede della visita dalla sede in cui viene eseguito un eventuale intervento chirurgico.

Un percorso costruito sul singolo paziente

L’obiettivo della visita non è stabilire se un paziente debba essere operato, ma comprendere quale sia il trattamento più appropriato per quella persona in quel momento.

Quando esistono valide alternative alla chirurgia vengono prese in considerazione. Quando l’intervento è indicato, il percorso viene pianificato tenendo conto della patologia, delle caratteristiche individuali e degli obiettivi funzionali.

Il mio approccio al paziente

Un principio ha accompagnato tutta la mia attività: non ogni problema ortopedico richiede un intervento chirurgico.

La decisione terapeutica deve partire da una valutazione completa della persona, della patologia, delle limitazioni funzionali e degli obiettivi individuali.

Per questo considero prioritario valutare, quando appropriate, le possibilità di trattamento conservativo, riabilitativo e infiltrativo prima di formulare un’indicazione chirurgica.

Quando l’intervento diventa necessario, l’obiettivo è scegliere la soluzione più adatta al singolo caso, cercando di limitare l’invasività quando possibile e utilizzando pianificazione e tecnologie che possano contribuire alla personalizzazione della procedura.

Particolare attenzione viene dedicata anche ai casi complessi e alle revisioni, cioè ai pazienti già sottoposti a precedenti interventi o portatori di protesi che presentano dolore, rigidità, instabilità o altre problematiche.